La partita doppia nella contabilità condominiale

Partita doppia nella contabilità condominiale

Con partita doppia si intende un sistema di scrittura contabile di registrazione in cui ogni operazione viene contabilizzata simultaneamente due volte, la sommatoria delle doppie registrazioni dà come risultante zero. In particolare, questo metodo si basa sulla doppia registrazione degli importi, una in Dare e l’altra in Avere.

Ad esempio i movimenti legati ai pagamenti delle fatture che movimentano il conto corrente ed i Debiti vs Fornitori o i versamenti dei condomini che movimentano il conto corrente ed i crediti (o debiti) vs condomini.

Perché utilizzare questo sistema? Quali vantaggi comporta? Quali sono gli svantaggi? Risponderemo a queste ad altre domande in questo articolo.

Cosa dice la giurisprudenza sulla partita doppia nella contabilità condominiale

Nella Partita Doppia ogni operazione viene analizzata sotto una duplice prospettiva: Dare ed Avere, o partita e contropartita.

La Suprema corte ha ribadito più volte che il registro di contabilità, il riepilogo finanziario e la nota sintetica esplicativa della gestione componenti il rendiconto, «perseguono certamente lo scopo di soddisfare l’interesse del condomino a una conoscenza concreta dei reali elementi contabili recati dal bilancio, in modo da dissipare le insufficienze, le incertezze e le carenze di chiarezza in ordine ai dati del conto, e così consentire in assemblea l’espressione di un voto cosciente e meditato» (Cassazione 27639/2018). Il rendiconto, dunque, deve essere redatto in maniera tale da consentire l’immediata verifica del suo contenuto. 

La Corte di Cassazione ribadisce nella sentenza n° 454/2017 che: “per la validità della delibera di approvazione del bilancio condominiale non è necessario che la relativa contabilità sia tenuta dall’amministratore con rigorose forme analoghe a quelle previste per i bilanci delle società”.

Tutte le informazioni contenute nel rendiconto devono, perciò, essere redatte in modo tale da rendere intellegibili le voci di entrata e di uscita, rispettando “semplici regole di ordine e correttezza, senza necessità di rigore e formalismo come può accadere per le società commerciali (la contabilità condominiale, secondo il Tribunale di Roma (sentenza n° 356/2023), è una contabilità semplificata redatta secondo le norme a presidio della partita semplice che è una modalità di registrazione delle operazioni contabili suddivisa semplicemente in entrate ed uscite”).

Il rendiconto deve essere chiaro, non è necessario il rigore richiesto alle società.

Partita doppia nella contabilità condominiale

I vantaggi della partita doppia per l’amministratore

Se le registrazioni in Partita Doppia non si chiudono con una risultante zero, automaticamente si avrà un disavanzo in Patrimoniale.

Vista in altro modo, per trovare la causa di una squadratura Patrimoniale, derivante da contabilizzazioni errate, basterà cercare i gruppi di movimentazioni la cui risultante non è zero. Semplice, veloce, efficiente.

(Dare e Avere) ≠ 0 = disavanzo

In pratica, diventa pressoché impossibile contabilizzare delle scritture sbilanciate, ottenendo quindi una contabilità più corretta. Si avrà un controllo maggiore sulle registrazioni contabili, assicurando sempre anche il principio di continuità.

Il principio di continuità prevede che i nuovi saldi finali ottenuti per ogni esercizio, dovranno essere utilizzati come iniziali per i successivi, come confermato dalla sentenza n° 284/2022 del Tribunale di Sulmona.

Ad esempio, l’amministratore registra una fattura e la ripartisce. In questo modo ha generato un debito vs fornitore (patrimoniale) che si bilancia con i crediti vs condomini (economico). Finché le due voci sono presenti contemporaneamente, si ha il pareggio. Quando si paga la fattura si movimenterà il conto corrente in Avere e il conto Debiti vs Fornitori in Dare.

Se si dovesse procedere alla cancellazione della fattura, senza cancellarne contestualmente il pagamento (o il Debito vs Fornitore), si avranno delle scritture scollegate lasciando movimentato solo la parte patrimoniale (pagamento) avendo eliminato la parte economica (riparto). Questo porterà al disallineamento complessivo dei Dare e degli Avere nello Stato Patrimoniale con la generazione di una squadratura.

La partita doppia nella contabilità condominiale impedisce che ciò possa accadere “costringendo” sempre alla doppia cancellazione delle voci collegate.

I vantaggi della partita doppia nella contabilità condominiale

I vantaggi della partita doppia per i condomini

L’utilizzo della partita doppia nella contabilità condominiale non comporta una maggiore complicazione per i condomini. Le stampe che riportano le scritture da presentare ai condomini ne mostrano solo i risultati, esattamente come se fossero stati ottenuti utilizzando la partita semplice.

In definitiva, si può garantire esattamente quanto richiesto dalla giurisprudenza, ovvero la semplicità nella comprensione nel contenuto del Rendiconto, assicurando in più un maggiore controllo sulla correttezza.

Ancora meglio se viene utilizzato un software programmato per la partita doppia, in questo modo diventa quasi impossibile procedere a registrazioni sbilanciate.

Gli svantaggi della partita doppia nella contabilità condominiale

Doppio significa… doppio. Anzi di procedere ad una sola registrazione, se ne devono impostare sempre due. Doppio lavoro dunque? Sì, a meno che il software utilizzato non proceda automaticamente a registrare le contropartite. 

Altro svantaggio è dover conoscere esattamente quali partite movimentare per ogni tipologia di registrazione. Possiamo offrire una serie di esempi.

Tipologia movimentazionePartitaContropartita
Incasso condominoConto correnteDebito/Credito condomino
Registrazione fatturaDebiti vs FornitoriDebito/Credito condomino
Pagamento fatturaConto correnteDebiti vs Fornitori
Pagamento RitenuteConto correnteDebiti vs Erario
Le movimentazioni proposte sono solo a titolo esplicativo. Le terminologie adottate possono differire. Condizioni particolari possono portare a registrazioni differenti.

Ancora una volta l’adozione di un software per la gestione contabile in partita doppia risolve il problema. Sono già impostati per movimentare le partite corrette.

L’alternativa è di sapere esattamente quali movimenti concatenare, quali partire movimentare e se devono essere impostati in Dare o in Avere. Portiamo un altro esempio su cosa si potrebbe movimentare per pagare una fattura.

OperazioneDareAvere
Registrazione FatturaCrediti vs CondominiDebiti vs Fornitori
Pagamento FatturaDebiti vs FornitoriConto corrente

Dare o Avere?

Quali registrazioni devono essere registrate in Dare o Avere, e cosa comporta? Dobbiamo semplificare moltissimo per dare una risposta sintetica. Una semplificazione eccessiva preclude la correttezza per alcune situazioni, pertanto prendete con cautela quanto indichiamo.

Conti Patrimoniali

In Dare vanno le registrazioni in Entrata. Ad esempio, un bonifico dell’assicurazione per un rimborso dovrà essere inserito in Dare su conto corrente. Il saldo del conto corrente aumenterà.

In Avere vanno le registrazioni in Uscita. Ad esempio, il pagamento ad un fornitore dovrà essere inserito in Avere sul conto corrente. Il saldo del conto corrente diminuirà.

Conti Economici

Nei Conti Economici le cose vanno allo stesso modo. In Dare si imputano le registrazioni in Entrata. Per “Entrata” si intende sempre dal punto di vista del condominio, non del condomino. Le movimentazioni in Dare andranno ad incrementare i Conti Economici.

In Avere vanno le registrazioni in Uscita, ad esempio la ripartizione delle Fatture dei fornitori. Si andranno a decrementare i Conti Economici. Queste andranno a generare un debito per i condomini.

Riprendendo l’esempio riportato per i Conti Patrimoniali, l’accredito ad un condomino che vuole utilizzare il rimborso assicurativo per decrementare il saldo di fine bilancio è sa registrasti in Avere. L’accredito al condomino comporta un debito per il condominio.

Utilizzo della partita doppia per redigere i bilanci condominiali

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Autore: Nicola Prencipe

Mi occupo di formazione in materia di strumenti informatici dedicati agli amministratori di condominio e di marketing orientato al settore condominiale. Collaboro con associazioni nazionali di amministratori di condominio, aziende multinazionali impegnate nel settore condominiale, software house ed i maggiori player del settore.