Rispondiamo alle domande più frequenti che ci vengono poste.
AI: come farti trovare?
Difficilmente un utente porrà il quesito “Trovami un buon amministratore di condominio”. Questa è la classica domanda che si richiede ai motori di ricerca. Però si possono prevedere risposte per altri tipi di domande che possono essere fatte all’AI:
- Come riconoscere un buon amministratore?
- Che caratteristiche deve avere uno studio di amministrazione condominiale per offrire maggiori garanzie?
- Come riconoscere una buona amministrazione condominiale?

Che caratteristiche devono avere i contenuti per essere considerati dall’AI?
I contenuti pubblicati per risultare interessanti per l’AI devono contenere soluzioni immediate, strutturate e con riferimenti di qualità. Si devono citare fonti, riferimenti qualificati e tracciabili, utilizzare testi sintetici, preferibilmente i testi devono risultare condivisi su più siti e social.
Si suggerisce che i testi abbiano una struttura specifica, orientata a fornire soluzioni ed informazioni utili. Un format performante può risultare:
- I 5 modi per riconoscere un amministratore onesto.
- 10 domande da porre all’amministratore di condominio prima della nomina.
- Come riconoscere un buon amministratore di condominio.

Content Marketing, cos’è?
Si tratta di utilizzare i testi pubblicati su un sito web per generare contatti di qualità. Nel caso dell’amministrazione condominiale per “contatto di qualità” si intende un condomino in cerca di un nuovo amministratore di condominio.
I contenuti testuali devono avere delle caratteristiche specifiche per risultare performanti, dunque realmente utili per migliorare il ranking sui motori di ricerca.

Social Media Marketing, cos’è?
Si tratta di marketing che si realizza tramite le piattaforme social, comprendendo o meno gli annunci sponsorizzati. Non basta ripubblicare gli articoli presenti sui siti web, è necessario utilizzare contenuti specifici, conformi alle policy delle varie piattaforme.
Per quanto riguarda gli amministratori di condominio, i social costituiscono un ottimo serbatoio di contatti che, seppur non cercheranno amministratori di condominio, potranno comunque essere raggiunti da messaggi utili ad acquisire nuovi condomini da amministrare.

Contabilità condominiale
La contabilità condominiale è abbastanza semplice rispetto a quella aziendale ma deve essere composta da specifici contenuti ed essere condotta con criteri contabili corretti. Deve rispondere a specifiche indicazioni contenute in una vasta giurisprudenza, in perenne evoluzione. Da ciò la necessità di essere messi al corrente delle novità per evitare i rischi di annullamenti dei rendiconti.
Offriamo a tal fine dei corsi dedicati ad amministratori e revisori sulla tenuta contabile della gestione condominiale.
I nostri docenti organizzano webinar, precorsi didattici e seminari per associazioni di categoria, scuole di formazione e professionisti.

Strumenti Informatici
Gli “Strumenti Informatici” sono tra gli argomenti previsti dal DM 140 per la formazione ed aggiornamento obbligatori per gli amministratori di condominio. Si tratta di tutti quegli ausili informatici che risultano utili per la professione. Sotto questa definizione possono ricadere: software gestionali, siti web, cloud, sistemi domotici, ecc.
Oltre alle opportunità offerte da questi apparati, è bene essere consapevoli anche dei rischi che ne derivano. A tal fine organizziamo seminari sulle truffe informatiche dedicate specificatamente agli amministratori di condominio, arrivati ormai alla 6ª edizione.
Tra le proposte più rilevanti proponiamo corsi di formazione per l’utilizzo della piattaforma Arcadia.

Sito web dello studio di amministrazione condominiale
Nell’era dell’intelligenza artificiale ha ancora senso sostenere le spese per un sito web? La risposta è certamente sì, considerando che l’AI trova le informazioni da proporre direttamente dai siti web. Se non hai una presenza online, come professionista non esisti (ovviamente solo sul web!!!). Chi ha bisogno di un amministratore di condominio e non ne conosce, dove lo cercherà? Non sui social, non su elenchi che (ancora) non esistono o non sono facilmente accessibili, ma proprio sul web.
Un profilo social non è sufficiente e non promuove efficacemente la percezione di professionalità dell’amministratore. Sui social si va per svago, non vengono ricondotti a figure professionali serie ed affidabili. Fa eccezione LinkedIn ma purtroppo non è la piattaforma più utilizzata e frequentata.
Compreso che è necessario possedere un sito web, è altrettanto importante farlo fruttare. I siti statici, non aggiornati da mesi o da anni, oltre ad essere penalizzati dai motori di ricerca, non trasmettono la fiducia necessaria per portare ad una nomina. I siti devono venir aggiornati frequentemente e con contenuti performanti, in grado di creare nuovi contatti.
Nello specifico, il sito web dell’amministratore di condominio deve contenere argomenti ritenuti utili dal pubblico che possiede immobili nell’area in cui lo studio opera. Se lavori a Bergamo, è facile non ti interessi che il tuo sito venga frequentato da astigiani o pescaresi, vorrai farti trovare dai bergamaschi. Dovrai quindi dedicarti ad argomenti che siano rilevanti per chi abita a Bergamo e sì, è possibile farlo tramite il content marketing.

Differenza tra portale condomini e sito web condominiale
L’art. 71 ter delle Disposizioni di attuazione del Codice Civile riporta che:
Su richiesta dell’assemblea, che delibera con la maggioranza di cui al secondo comma dell’articolo 1136 del codice, l’amministratore è tenuto ad attivare un sito internet del condominio che consenta agli aventi diritto di consultare ed estrarre copia in formato digitale dei documenti previsti dalla delibera assembleare. Le spese per l’attivazione e la gestione del sito internet sono poste a carico dei condomini.
Quello che spesso non viene compreso è cosa sia “il sito internet del condominio” e – anche se pare ovvio – che deve appartenere al condominio.
Va quindi fatto un inciso: il sito internet del condomino non è il portale messo a disposizione dal software gestionale. Le due cose non si equivalgono. Se l’assemblea richiede un sito internet, un sito internet deve essere creato, non è sufficiente proporre il classico portale per i condomini.
Un sito web si compone di diverse parti, ad esempio: contenuti, grafiche, spazio hosting, dominio, plugin, ecc. Bene, per poter definire che un sito web è di proprietà del condominio (e non dell’amministratore in carica o di terzi), tutte queste parti devono essere intestate al condominio. Piccolo problema: spesso i web hosting non riescono a registrare un contratto ad un CF numerico senza una corrispettiva pIVA, come nel caso dei condomini.
I costi di un sito web condominiale, con la manutenzione annessa e l’impegno da parte dell’incaricato a gestirne i dati, sono esponenzialmente maggiori rispetto a quelli di un portale condomini offerto dalla piattaforma gestionale. Alla compagine condominiale vanno quindi specificati molto bene le condizioni ed i costi relativi alla richiesta relativa al 71 ter.
